Come Tornare in Forma Dopo il Parto

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Come fare posto all’esercizio nella tua vita, abbattendo tutte le barriere che sembrano allontanarti dalla tua migliore forma fisica, quando si diventa mamma?

Sappiamo tutte che l’esercizio fisico regolare è estremamente importante sempre, ma solamente se diventiamo mamme scopriamo quanto possa essere challenging essere costanti nel periodo postpartum.

Infatti, molte neomamme lottano spesso nell’ombra delle luci puntate sui piccoli per ritrovare una forma quanto più simile a quella di donna, allontanandosi dalla sensazione di essersi trasformate in un pachiderma tipica dell’ultimo trimestre di gravidanza.

Questo non significa necessariamente che abbiano preso peso eccessivo, o che non vogliano fare esercizio; piuttosto, ci sono molte barriere che possono ostacolare la loro strada e queste sono dettate spesso da false aspettative che ci creiamo.
Quando lavoriamo con una cliente dopo il parto, la prima cosa che facciamo è identificare queste potenziali barriere per fornire un supporto prima di tutto emotivo. Sola una volta che riusciamo ad abbattere questi muri possiamo effettivamente aiutarla a migliorare la sua forma fisica e il suo benessere generale!

Ma di quali barriere stiamo parlando?

Barriera n. 1: affaticamento e privazione del sonno
È sicuro dire che praticamente tutte le neo mamme sperimentano un certo livello di affaticamento e di privazione del sonno.
Ci asteniamo totalmente dal tirare in ballo discorsi tipo “anche il papà, dovrebbe alzarsi per nutrire e riaddormentare il bebè, se non in egual maniera, almeno per un 30% delle volte” MA NON LO FAREMO (adesso 😉 ). Dicevamo, oltre ad alzarsi tutta la notte per nutrire e prendersi cura del bambino, la super donna potrebbe passare anche le intere giornate a gestire le faccende domestiche, cucinare, accudire la famiglia in generale insomma e magari come facevo io lavora anche dal giorno zero da casa col PC.. tutto mentre si prende cura di un neonato nel bel mezzo di una tempesta ormonale che Shakespeare spostati proprio (vedi The Tempest, Shakespeare, 1610), CON I POSTUMI DEL PARTO.
Ok il quadro è completo.

post partum
l’addome nell’immediato post partum rimane gonfio come se fossimo ancora in attesa, ma i Social e i Media ci abituano a credere che questo tornerà piattissimo subito, portandoci quindi a vederci come inadeguate.

Questo è abbastanza per spazzare via chiunque!
Quali sono quindi i maggiori ostacoli all’esercizio dopo il parto?
Le neo mamme spesso, per i motivi che ci siamo detti finora, sono esauste e a corto di energie. Riprendere un programma di allenamento, può sembrare impossibile.
Effettivamente lo è se questo non viene calibrato sulle possibilità di una cliente che deve ottimizzare una manciata di minuti al giorno per prendersi i suoi meritatissimi spazi!

Il piano di allenamento deve infatti tenere conto della vita e delle responsabilità della cliente, prima ancora degli obiettivi. Noi come Coach non potremo mai proporre ad una neo mamma 5 allenamenti settimanali da 60 minuti, perché l’impossibilità della realizzazione della richiesta catapulterebbe la cliente lontana anni luce dall’obiettivo. Ragionare con il tuo Trainer sulla tua routine (se ce l’hai) ti aiuterà senza dubbio a inserire l’esercizio con regolarità, o focalizzarti inizialmente solo su respirazione, mobilità e riabilitazione del pavimento pelvico nella tua giornata senza aggiungere altro stress.
L’obiettivo dovrebbe essere quello di aiutarti ad inserire un catalizzatore di benessere nella tua vita, non di pretendere che tu attraversi a falcate sicure le passerelle della moda a Milano entro il quarto trimestre… perché ti porterà al burnout.
Sessioni brevi possono rendere l’esercizio più accessibile, divertente e sostenibile. Come Coach ti incoraggiamo a pensare in termini di tempo e impegno cumulativi nell’arco di una settimana, piuttosto che in una singola sessione, ricorda che la chiave per riprendere il possesso del tuo corpo è certamente quella di fare tantissimo movimento anche con lunghe passeggiate. Mezzora, più cinque minuti, più venti minuti.. fa una bella differenza piuttosto che fallire nel cercare di allenarti per un’ora e poi non fare più nulla perché frustrata!
Il mantra è: “Tutto è meglio di niente.”
Un allenamento di intensità adatto alle performance che il tuo fisico può sostenere potrà alleviare fastidi e dare una carica di endorfine.
Ricorda: Dovresti sempre sentirti meglio dopo l’esercizio rispetto a quando hai iniziato.

Barriera n. 2: stress e senso di colpa
Alcune donne sentono che è egoistico occuparsi dei loro bisogni fisici e mentali una volta diventate mamme. Ti ci ritrovi? Io ho sguazzato in questo limbo e ho addirittura avuto bisogno di intraprendere un percorso di psicoterapia per accettare che avessi bisogno di una pausa
da mille milioni di responsabilità e “produttività”.
Alcune donne, sbagliando, pensano che l’esercizio sia solo un compito in più. Piuttosto che qualcosa di strettamente necessario per la loro salute psicofisica.
Quello che facciamo per le nostre clienti, quando ci troviamo davanti a questo blocco mentale, la prima cosa che facciamo é aiutare le nostre clienti a identificarne la radice: perché ti senti in colpa? Come puoi migliorare anche la tua vita da mamma grazie all’attività fisica? Quanto stress ti aiuta a scaricare una sola seduta e quale ripercussione positiva ha questo sul tuo rapporto di coppia, non solo col bebè ? Per esempio:
Se ti senti costantemente stressata e hai difficoltà a essere costante col tuo programma di allenamento, aumenta il “potenziale di ricompensa” dell’esercizio per renderlo più attraente.
Concentrati sul divertimento, sulla liverazione di endorfine, di serotonina e dopamina! Se ti senti fisicamente bene o realizzata dopo l’allenamento, goditi questa sensazione come una ricompensa. Anche le microcelebrazioni sono utili qui. Non aspettare di vedere il ventre piatto.

Prenderti cura di te stessa non è
egoista. Sei assolutamente degna di dedicarti il tuo tempo ed energie.
Se ti senti isolata o sola, considera i tuoi Coach come supporto. Per molte
Super donne, diventare madre può essere socialmente isolante, in particolare se sono lontane dalla famiglia e gli amici non hanno figli. Una lezione in piccoli gruppi può rendere l’esercizio più attraente e questo e esattamente il motivo per cui abbiamo costruito una community al femminile: anche col digitale uniamo le persone e costruiamo rapporti.
Se stai lottando con la motivazione, lavora insieme al tuo Coach per fissare obiettivi realistici che siano in linea con le tue priorità e preferenze.

Barriera n. 3: Impossibilità di allenarsi
Ci sono molte ragioni per cui alcune opzioni di allenamento sono inaccessibili a una neomamma. Per
esempio: Potrebbe non poter dedicare del budget familiare per iscriversi in palestra o pagare le sessioni personalizzate e
potrebbe pensare che questi siano gli unici modi per “attenersi a una routine”.
I problemi di accesso all’allenamento stesso possono essere davvero difficili da risolvere per noi come coach proprio perché queste donne con “accesso limitato” potrebbero non contattarci mai.
E’ per questo che abbiamo reso democratico l’accesso alle nostre classi in gravidanza e post-partum , aprendo la libreria delle classi praticamente in maniera illimitata a chiunque sostenga una piccola spesa che comprenda accesso a classi e a tutto il nostro supporto.

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